martedì 17 aprile 2012

Mani in pasta... di sale

'Mamma fazzamo i biccotti e poi li mettiamo in fonno?'
Ecco che all'ennesima infornata di biscotti, torte e ciambelle non ce la posso fare e siccome al didò fatto in casa ho rinunciato (non è venuto bene era molliccio e l'ho dovuto buttare), 'Facciamo la pasta di sale', dico, correndo a prendere un vecchio libro che avrò ormai da 10 anni e che ho utilizzato mezza volta.

Ricetta per la pasta di sale: Una tazza di sale fino, due di farina, acqua quanto basta per rendere l'impasto morbido ma non appiccicaticcio, quindi circa mezza tazza. Impastare e ... giocare!

Noi abbiamo fatto le palline da lanciare contro la parete, i vermi, le polpette, abbiamo anche assaggiato bleah  e riassaggiato bleah bleah ... ma giusto per sentire se di sale andavano bene.

Infine per non dimenticarci di questa fantastica esperienza (e come potremo mai? Adesso è pasta di sale every day!) abbiamo preso una polpetta, l'abbiamo stesa e poi abbiamo fatto le impronte

Ai bambini piace lasciare le impronte delle mani dappertutto... tranne che sulla pasta di sale. 

L'idea in più è metterla in cornice. Ne avevo una dell'ikea, di quelle che te le monti da solo. Al posto del plexiglass ho messo un cartone ritagliato della stessa misura e poi ho incollato la mano alla cornice con la colla vinavil (deve essere asciutta ovviamente). Su un pezzettino di cartone che avanzava ho scritto il nome della scimmia e l'ho incollato a mo' di etichetta.

Potete appendere la mano in cameretta o regalarla ai nonni (che gradiscono, senza se e senza ma, qualsiasi cosa riguardi i loro nipoti), oppure pensare di farne una ogni anno e riempire di mani una parete. Sono visionaria? No, sono artista

Ps. Scusate per le foto. Ho usato Aviary da Flickr...non si può mettere a disposizione un solo font per le scritte, non si può!  A pensare che Picnik non ci sia più, non riesco a farmene una ragione.