sabato 14 aprile 2012

I miei buoni (s)propositi

Ho letto una storia di buoni propositi. Ho pensato che io ho sempre buoni propositi e li disattendo continuamente. Insomma, è facile. Anche io posso fare una lista di questi propositi. Ma.

Non mi vengono in mente.

Allora o è che da un po' non ho più buoni propositi e non me lo sono detto. Oppure non ho più tempo per questa roba. Nel senso che sono così assorbita dal flusso continuo del fiume che non ce la faccio a fermarmi e sentirmi in colpa per aver disatteso qualcosa.

Ero vegetariana e sono tornata carnivora (ancora per poco secondo me). Ero giovane e i miei capelli sono improvvisamente bianchi come quelli di Maria Antonietta sotto la ghigliottina (almeno così raccontava Lady Oscar), ero fissata sul peso, bilance, diete, e adesso sembro un ossicino del giorno dei morti con panzetta e mangio e non m'importa un fico secco.

Fumavo e ho smesso. (Ma quanto ricomincerei volentieri!)

...

Ho bisogno di spropositi e non di propositi.
Zittire la gente che parla di me senza criterio, pensando di conoscermi. Ridare indietro tutti i consigli non richiesti che mi regalano. Non stare seduta a scaldare la sedia (e questo non lo faccio con convinzione e per principio). Investire dove posso ottenere una risposta positiva e non solo e sempre sgambetti.  Prendere una sbronza di gioia e leggerezza, arrivando a ridere come lo zio di Mary Poppins, fin sul soffitto.


Ri-avere un primo appuntamento con il mio fidanzato/marito/padredellenostrefiglie. Fare un viaggio senza portarmi dietro la valigia. Tagliare un po' di rami secchi mandandoli spudoratamente al paese dei culi. Mangiare una valangata di profiteroles che è una vita che non ne mangio e sono il mio dolce preferito...

e poi sarò retorica (come mi diceva il prof di italiano del liceo), anzi voglio proprio essere retorica e dire come in una trasmissione della De Filippi (che tanto, io e la mia vecchia amica di divano/futon ikea, abbiamo commentato) che voglio essere me stessa. E siccome ancora non ho capito bene come sono e/o come mi hanno fatta diventare, riparto da me. Tendo l'orecchio e provo ad ascoltare.

Come? Devo aspettare? Ma perchè?I buoni (s)propositi non valgono se non partono il primo dell'anno?

Ok, allora fate come se non avessi scritto nulla.